2 giugno International Sex Workers’ Day
In occasione del 2 giugno, International Sex Workers’ Day, vogliamo contribuire a rompere lo stigma, i pregiudizi e le discriminazioni che ancora oggi molte persone che svolgono lavoro sessuale vivono ogni giorno.
Troppo spesso il lavoro sessuale viene raccontato attraverso stereotipi che rappresentano chi lo svolge solo come vittima, criminale o persona “immorale”, cancellando la complessità delle esperienze e delle vite reali delle persone coinvolte.
Queste narrazioni non sono senza conseguenze: alimentano stigma e discriminazione, aumentano il rischio di esclusione, violenza e sfruttamento, e rendono più difficile l’accesso ai diritti, alla salute e ai servizi.
Per questa occasione abbiamo raccolto le testimonianze di alcune persone che svolgono lavoro sessuale. Attraverso le loro parole vogliamo dare spazio a esperienze, vissuti e riflessioni che troppo spesso rimangono invisibili.
Ascoltare queste voci significa contribuire a costruire una narrazione più umana, rispettosa e vicina alla realtà.
Crediamo che parlarne sia importante: per rompere il silenzio, contrastare i giudizi e ricordare che dietro ogni esperienza ci sono persone, storie, vissuti e diritti.